Dopo 4 anni spasmodici finalmente l'ultimo lavoro dei Meshuggah si abbatte dirompente sulle nostre regolari giornate.
Inutile ammettere la crescente perplessità sulla continuazione di innovazione ed evoluzione del sound Meshuggah. Dopo dei masterpieces come “Destroy Erase Improve”, “Nothing” e “Catch 33”, ma anche l'EP “I” e l'ultimo ormai pe...
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Il metal nostrano oggi ci presenta una delle pochissime band veterane dello stivale. Parlo dei Disease, presenti ormai da un ventennio sulla scena metal italiana. The Stream of Disillusion è il loro ultimo lavoro datato 2011.
Ciò che colpisce di loro è nell'uso vario, anzi varissimo, di generi, strutture e arrangiamenti, nonché uno svariato utilizzo della voce e delle ...
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Il metal nostrano oggi ci presenta i Lost Dimension, giovine band italiana prog metal.
Ebbene sì, progressive metal, ma i modi per eseguirlo sono vari; i Lost Dimension sembrano infatti usciti da una macchina del tempo risalente a quei mistici anni che vanno dalla fine dell'80 a inizio 90. Stranamente in questo caso non si cerca l'esaltazione massiccia e virtuosistica del classico e infallibile marchio
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Bisogna dirlo: i Death rappresentano una delle figure più meritevoli e degne di stima in tutto il metal. Erano partiti nel lontano 87 con un Scream Bloody Gore, pietra miliare del Death Metal, ma grezzo, anzi, grezzissimo!!! E piano piano, cambiamento dopo cambiamento si sono avvalsi come una delle band più futuristiche e innovative in tutta la storia.
Perché è proprio questo il testamento che ci lasciano i Death, con The Sound of Perseverance, album datato 98, massima espressione del Technical Death Metal che pone fine a una carriera parabolica riuscendo a creare quasi l'impossibile: spettacolo allo stato puro!
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Il metal nostrano questa volta ci presenta una giovane band di Ancona. I Nefesh devo dire che mi hanno parecchio stupito, sia positivamente che negativamente devo ammetterlo, ma è sempre gradito “l'infrangere gli schemi” sia riuscito con successo che meno.
Il genere che cercano di trasmetterci non è unico ma molteplici, i maggiori dei quali Progressive,...
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Un mio amico mi ripete spesso che un saggio ascoltatore di musica fa ogni qual volta pause e invasioni su altri generi e vie... giusto per sturarsi un po' le orecchie e levarsi di dosso la ruggine. Io da buon metallaro non gli ho mai dato retta, anche perché già l'idea di curiosare nel pop, rap e tecno mi da il voltastomaco; quindi mi limito a vagare sempre nell'ambi...
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Alleluia Alleluia
Dopo ben 15 anni da Focus mi aspettavo la prossima uscita dei Cynic, come minimo, per il 2023. E invece zitti zitti ci rifocillano ogni tanto con questi ep da buongustai.
Carbon-Based Anatomy è l'ultima lungimirante creazione del duo Paul Masvidal/Sean Reinert che questa volta hanno deciso di fare dare e pare tutto da sol!! ... o, ma cosa? o maii goood! Non ci posso cred...
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I Settimosenso sono una giovane band italiana, una delle tante, che per il solito razzismo patriottico si sminuiscono a priori.Questi fanciulli ci mostrano un death metal base ma con rare effusioni melodic e technical... la parola d'ordine in questo caso è “VIULENZAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!”. Anche se sembra facile a dirlo a farlo è un tutt'altro paio di maniche...
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Bè, a stupire i Pain of Salvation c'hanno preso la laurea specialistica, maestri, quasi primari.
Circonciderli nel progressive metal è un errore fatale, nulla a che vedere con gli stereotipi dreamtheateriani che hanno, e stanno, dettando le fottute regole del prog metal. La cosa sconvolgente è che la band è assai recente (si parla del 97) ma nonost...
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Jonas Renkse, cantante e leader dei Katatonia, lo considero un personaggio maledetto, uno di quelli che non hanno avuto una vita facile. Sarà che non viene mai riconosciuto abbastanza, sarà che per sopravvivere ha dovuto cambiare più volte strumento e genere Renkse è uno di quei pochi artisti che veramente stimo. Come già detto lui dovette cambiare pi&ugr...
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