The Empty Dream | Intervista Wolfuneral

Intervista Wolfuneral

8. settembre 2010 00:00 by BloodyJack in BLACK, Interviste  //  Tags:   //   Commenti (1)

1)Salve Wolf benvenuto su The Empty Dream

Salve a te Bloodyjack e un saluto alla redazione di The Empty Dream

2)Inizio subito chiedendoti quali sono i riscontri della tua prima creatura Night’s Symphonies?

Posso dire con orgoglio che,seppur si parla ancora di underground ovviamente,i riscontri sono stati ottimi,recensioni,commenti e quant’altro molto positivi,mi sono ritrovato su siti esteri e nominato su wikipedia di vari paesi e cosa che mi ha fatto non poco piacere,qualcuno mi ha riconosciuto camminando per strada.L’album,che ho messo online gratuitamente ha avuto un ottimo numero di download.Non sono ancora nessuno e sono con i piedi per terra,però fa davvero piacere come musicista e mi spinge a continuare nel futuro.

 

3)Quali sono stati i motivi e le circostanze che ti hanno portato a creare i Wolfuneral?

Il motivo fu la voglia di esternare una parte di me stesso in musica,cosa che ho fatto per anni con i Wolves Dirge in altro aspetto e che da un paio di anni non esistevano più.Nella seconda metà del 2009,la voglia di fare musica ha ripreso il sopravvento e ho iniziato a sperimentare nel campo dell’ambient con risultati che mi soddisfacevano,cosi continuai per intere notti a scrivere finche Night’s Symphonies fu completato.Le musiche erano introspettive,atmosferiche e rispecchiavano alla perfezione ciò che era dentro di me,cosi decisi di condividerlo con il mondo.

4)Girovagando per il web ho constatato che non sono stati pochi i commenti positivi fatti al tuo primo lavoro, questo ti mette in uno stato di pressione per una futura release?

Diciamo di no,credo che se sono riuscito a fare un ottimo lavoro nel primo sono in grado di farlo anche nel secondo,certo poi il fatto che possa piacere a me e non ad altri è una conseguenza naturale del fare musica.Non sono in ogni caso sotto pressione,al contrario sono molto tranquillo.

5)Quali sono i sentimenti che ti hanno spinto a creare Night’s Symphonies? Hai delle canzoni che hai a cuore maggiormente?

Night’s Symphonies è un album scritto completamente di notte,credo che sia un album che contiene da parte mia solitudine e decadimento contrapposti a sogno e ribellione interiore.Sicuramente Out of the dark è uno dei miei pezzi preferiti,perché mi emoziona sempre quando la ascolto e credo sia cosi anche per gli altri,Paradise Lost ,che è un omaggio al famoso libro,è stata la più dura da scrivere ma sicuramente il risultato mi ha ricompensato,Lucifer la adoro, credo dia quel senso di disturbo e di dannazione che volevo creare.Continuando direi tutto il cd,perché ovviamente sono legato ad ogni musica scritta,però mi soffermo su queste tre maggiomente.

6) Lucifer, senza nulla togliere agli altri componimenti, è il brano che maggiormente mi ha colpito. Ho cercato di creare nella mia mente, per ogni singola canzone, uno scenario che potesse sposarsi al meglio con ogni singolo episodio; nel caso di Lucifer la visione che ho avuto è quella di una scesa astrale. Voglio azzardare dicendo che, da un punto di vista musicale, hai unito la scuola dei Darkspace a quella dei Paysage D’Hiver. Tu cosa puoi dirci a riguardo?

La visione che hai avuto su Lucifer è molto interessante,seppur la mia immagine è diversa,io avevo in mente una “preghiera” a un lamento/canto di dannazione eterna del proprio io.Sono felice comunque che l’album dia diverse letture,perché era uno dei miei scopi.Per quanto riguarda le influenze,a dire la verità non ci avevo pensato,posso dire che ci possono stare queste due influenze,ma che Lucifer è anche altro,forse non so farti nemmeno esempi di influenza in questo caso,è una canzone partorita in modo strano,è venuta molto spontanea appena ho avuto l’immagine in mente,appena finita ho dovuto riascoltarla io stesso più volte per capirla.

7)Parliamo adesso del video che hai realizzato per Out Of The Dark. Come mai hai deciso di puntare proprio su questo brano? Da un punto di vista concettuale hai voluto intendere la canzone come un essere che riesce a vedere oltre la coltre nera che lo circonda oppure in un essere che ha radicati i suoi pensieri in uno spazio fittizzio fatto solo di ombre?

Out of the dark è il brano che mi da più emozioni,se chiudo gli occhi fa da colonna sonora ai miei ricordi,per cui ho un legame particolare con questa musica.Per quanto riguarda il video,ha un significato astratto,nessuno a parte me sa il vero significato di quelle immagini e voglio che continui ad essere cosi,voglio che ognuno veda ciò che vuole in quel video,che ognuno ci si immerga con i propri occhi e non con una trama raccontata.Ogni modo di spiegarlo ha senso ed è corretto,in fondo uscire dall’oscurità ha per ognuno di noi un significato differente e il video anche.

8)Il suono dei Wolfuneral risente della dark ambient, di passaggi symphonic black mischiando il tutto con il gothic; tre correnti che spesso e volentieri intrecciano i loro cammini. Tu a quale delle tre ti senti personalmente più legato?

Io personalmente vengo dal black metal,tutt’ora sono cultore del genere,quindi diciamo che le mie influenze maggiori vengono da li,soprattutto da Burzum,Emperor e Dissection.Però sono anche legato molto all’immaginario e all’atmosfera gotica e quindi ho molte influenze in questo senso,mi piacciono molto Lacrimosa e Sopor Aeternus musicalmente.

9)Come considera Wolf la scena black metal Italiana e la sua evoluzione?

Credo che in Italia la scena black metal regali delle band valide musicalmente,ci sono stati e ci sono ottimi musicisti,devo però fare una critica a molte band italiane,cioè la staticità del suono ormai da anni convenzionato.Mancano idee secondo me,manca quella ventata più che di bravura tecnica di genialità,a volte mi ritrovo ad ascoltare cinque band italiane e mi ritrovo a dire,fanno musica come tale band.Pochi sono quelli che mi emozionano con materiale più innovativo e troppo spesso trovo band fotocopia o band che suonano black metal anni ’90 credendo ancora che l’helvete sia li,sono d’accordo che tutti vengano da quelle idee,ma l’evoluzione in Italia è poca,si tende sempre ad essere quella band famosa in formato Italia.

10)Continunado a parlare di Night’s symphonies vorrei chiederti come mai, se si escludono i cori di Paradise Lost e nella ripetizione della frase Out Of The dark dell’omonima canzone, hai scelto di non avvalerti del cantato per questo tuo lavoro?

Vedi,io sono cantante come ruolo naturale,però semplicemente ci sono casi in cui la voce toglie alla musica invece di aggiungere,Night’s Symphonies è e doveva essere cosi,senza cantato.Non ho sentito neanche il bisogno di aggiungerlo,avrebbe storpiato in parte l’album.Chissà che nei prossimi lavori userò anche la voce in modo più presente,potrebbe succedere,ma sarà una cosa che verrà naturale e non scelta a tavolino.Un cantato comporta un testo,un testo una spiegazione,una spiegazione una limitazione di fantasia a chi ascolta e io questa cosa,in questo album,non la volevo assolutamente.

11)Quale è il messaggio, o concept, che vuoi propagandare tramite la tua opera?

Non c’è un messaggio vero e proprio,per me Night’s Symphonies è come un libro di poesie,lo apri e leggi emozioni dello scrittore,qui invece di leggere ascolti.Il senso dell’album è un viaggio con se stessi,dove in ogni capitolo riaffiorano emozioni personali in base a ciò che la musica vi suggerisce.L’unica cosa che unisce le musiche è la notte,essendo state composte tutte in quel momento della giornata.

12)Come musicista quale è il tuo fine ultimo?

Il mio fine è emozionare le persone.Io adoro emozionare gli altri,adoro quando la gente ascolta una mia musica e ha la pelle d’oca o un emozione forte dentro.Non sono un gran portatore di messaggi musicalmente quanto più m’interessa la poesia musicale e testuale (nei progetti dove uso parole)

13)Il 2010 per il Metal è un anno estremamente triste per la serie di lutti che lo hanno colpito, non di minore importanza la notizia della leucemia del singer dei Behemoth Nergal. Quale è il tuo pensiero a riguardo?

E’ stato un anno molto duro hai ragione,ci sono state perdite importanti per il nostro genere.Credo che è naturale che la gente muoia,anche se a volte troppo presto,ciò che possiamo fare noi tutti è supportare la persona il più possibile in modo che non se ne vada invano e nel momento del decesso,continuare a ricordarlo e omaggiarlo,soprattutto se in vita ci ha dato molto artisticamente e non.

14)Cosa dovremmo aspettarci dai Wolfuneral musicalmene parlando? Hai già nuovo materiale da sviluppare?

Sicuramente dovrete aspettarvi un nuovo album,non so dire se ci saranno variazioni di stile,aggiunta di chitarre o voce,sono ancora da vedere molte cose.Posso solo dirvi che stò sperimentando e l’unico pezzo completo ha il cantato,mi fermo qui,non so comunque se rimarrà cosi.

15)Hai in cantiere dei progetti che, sempre come musicista, possono farti sviluppare un’attività live? A tal proposito come reputi la possibilità di espimersi con la musica estrema in Italia?

Vorrei avere un progetto black metal,continuando in parte quello che avevo iniziato,al momento è difficile per vari motivi come mancanza di componenti per esempio,però chissà che in un futuro prossimo non trovi la situazione giusta per creare anche questo.In Italia,ci sono poche persone che supportano la musica estrema,soprattutto in campo di distribuzione e di organizzazione,è un peccato perché molti ragazzi amano la musica estrema nel nostro paese e si ritrovano con una mancanza di scena vera e propria,forse al nord hanno qualcosa di più in questo senso,comunque in Italia si tende sempre a snobbare le band nostrane e ad ascoltare spesso underground straniero,questo non lo condivido molto.

16)Questa era la mia ultima domanda, voglio nuovamente ringraziarti per il tempo che ci hai concesso. Lascio a te concludere questa intervista…

Ringrazio te per la disponibilità e l’opportunità concessami e ne approfitto per ringraziare i miei fan che supportano in maniera ottima il mio lavoro.Voglio infine dire a tutti,che la scena italiana la fanno le persone e non solo le band,quindi siete anche voi che dovete supportare chi veramente merita.Hail

Wolfuneral:

Stefano "Wolf" Gagliarducci - tutti gli strumenti

http://www.myspace.com/wolfuneral

 

 

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Dalagh
Dalagh
09/09/2010 18:31:40 #

GRANDIIIIII

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